Quanti tipi di fagioli esistono?


I fagioli, sono dei legumi spesso utilizzati in tantissime cucine, anche in quella italiana. Quando si usa il termine fagioli, non si fa riferimento ad una categoria specifica, poiché esistono diverse varianti.
Scopriamole insieme!

Fagiolo tondo, Phaseolus vulgaris
Fagiolo azuki, Vigna angularis
Fagiolo Mung o soia verde, Vigna radiata
Fagiolo nero, fagiolo indiano o fagiolo mungo, Vigna mungo
Risocea o rice bean, “fagiolo riso”, vigna umbellata
Fagiolone, Vigna aconitifolia
Fagiolo di Tepary, Phaseolus acutifolius
Fagiolo dell’occhio, Vigna unguiculata
Fagiolo di Lima o fagiolo di burro, Phaseolus lunatus

Il primo è sicuramente il più diffuso (almeno nel nostro Paese) e a sua volta si suddivide in una serie di tipologie. Ma come si possono mangiare i fagioli?
A seconda della specie, possono essere mangiati freschi, cotti (ad esempio i borlotti o quelli che mangiamo con la pasta) o secchi (basti pensare ai fagiolini).
Sono molto gustosi e nutrienti, poiché rappresentano una fonte di proteine vegetali: infatti molti li definiscono come “la carne dei poveri“. Senza contare il fatto che contengono fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti. Hanno inoltre proprietà antidiabetiche, diuretiche e depurative.
Insomma, sono un ottimo alleato per la nostra salute!

E voi mangiate i fagioli? Se sì, in che modo?

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