Fedina penale per chi lavora con il pubblico: la proposta di Salvini


A seguito dell’accaduto a San Donato Milanese, il Ministro degli Interni, non ci ha visto più.
Sembrerebbe proprio che l’autista del bus abbia premeditato tutto, per protestare contro la situazione migranti.
Qualsiasi siano le sue ragioni, non meritano sicuramente perdono perché ci è mancato poco che tantissimi bambini pagassero questo suo gesto con la loro vita.

E Matteo Salvini si sfoga così:
“Una circolare a tutti i sindaci: chi lavora con il pubblico, specie con i ragazzini, porti la fedina penale. Serve il certificato penale obbligatorio“.

Allo stesso tempo ne approfitta per far luce sulla questione economica e sulle tasse che riguardano tutti gli italiani: “Nuove tasse sulla casa, sul risparmio, il rincaro dell’Iva e la patrimoniale. Se non metti nuove tasse devi concentrarti sullo sviluppo. Il mio obiettivo è che si sblocchino i cantieri, bisogna scommettere sull’iniziativa privata, sull’edilizia, per poter lavorare più velocemente. Se non riparte l’edilizia non riparte l’Italia. Sulla flat tax si può cominciare per gradi, quest’anno pagano il 15% già alcuni professionisti, noi vogliamo dare un segnale al ceto medio, che è quello che mette soldi in circolo, è importante che tanti, già dall’anno prossimo, paghino di meno”.

Queste sue proposte verranno accolte? O rimarranno delle semplici consuetudini?
Non ci resta che aspettare!

 

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